Caricatori solari migliori: opinioni, informazioni, prezzi, recensioni, migliore caricatore solare

Conosciuto sul mercato anche come pannello solare portatile, un caricatore solare non è altro che un’unità di accumulo dell’energia solare che riesce ad “catturare“, per poi “cedere” ai dispositivi l’energia che li fa funzionare. Ovviamente a costo ed impatto ambientale zero. Un’altra caratteristica che vale la pena sottolineare è l’estrema  portabilità.

I caricatori solari portatili sono più facili da trasportare rispetto a qualsiasi altra unità di energia solare. Hanno una batteria solare esterna che ottiene energia rinnovabile dal sole attraverso piccoli pannelli solari,  ed è utile a ricaricare telefoni cellulari e tablet tramite la  porta USB. Alcuni modelli sono anche dotati di power bank che accumuleranno energia.

Acquistarne uno ha solamente pro e nessun contro. Per quanto un dispositivo consumi poco ricaricandolo, moltiplicare questo per 365 giorni l’anno e risulterà una spesa ingente. Quindi il primo vantaggio è il risparmio. L’energia solare inoltre è rinnovabile, a costo zero e pulita, quindi si aiuterà l’ambiente. Niente male no?

Miglior utilizzo dei caricatori solari

Nel caso ci si stia chiedendo quando un power bank solare portatile può essere utile, ecco le risposte.

Il primo punto da prendere in considerazione è la portabilità. Potrà infatti essere utilissimo in escursioni così come un lunghi viaggi. Risulta in effetti particolarmente utile in tutte le uscite fuori porta in cui avere una presa elettrica, non sarà poi così scontato.

Come si carica completamente un caricatore solare?

Prima di entrare nei dettagli, vale la pena ricordare che i caricatori solari funzionano come piccoli pannelli solari  che catturano l’energia rinnovabile del sole per caricare la batteria  interna agli ioni di litio. Grazie a questo di potranno poi ricaricare i dispositivi.

Sarà quindi possibile ricaricare completamente il dispositivo solare, per poi utilizzarlo come alimentatore portatile su tutti i dispositivi.

In alternativa, cosa non da poco, si potrà utilizzare il dispositivo mentre si sta ricaricando, per avere più tempo a disposizione senza consumare batteria.

Compatibilità dei caricatori solari portatili

La maggior parte dei caricatori solari è stata progettata per caricare vari tipi di dispositivi, come smartphone e tablet, tra gli altri.

Ora, il problema di compatibilità in quest’ambito non si concentra sui sistemi operativi o sulle versioni dei dispositivi in ​​quanto tali, ma sulla porta USB .

È bene ricordarsi che oggi esistono diversi tipi di connettori USB. Proprio qui bisognerà prestare attenzione per vedere se il dispositivo sarà compatibile con il cavo.

Questo comunque non è un vero e proprio svantaggio perché ci sono adattatori USB che da acquistare, nel caso in cui il modello di caricatore solare che ti ha comprato non venga fornito di un cavo USB non compatibile con la spina del dispositivo, o viceversa.

Quanto ci mette un caricatore solare a caricarsi?

Affinché l’unità di ricarica solare funzioni al meglio, deve essere posta ovviamente in un luogo che riceve la luce. Ma per quanto tempo deve essere fatto?

La risposta a questa domanda non è univoca, poiché tutto dipenderà dai mAh della batteria interna.

Nel caso di batterie da 1500 mAh, caricare l’unità al 50% richiederebbe circa due ore.

Ovviamente tutto dipenderà dall’esposizione al sole rispetto alla posizione del caricatore solare portatile. Se è una giornata molto soleggiata, è molto probabile che la batteria interna non impieghi così tanto tempo a caricarsi.

Il significato di mAh

Il mAh, o milliampereora, è un’unità di misura che deriva dall’Ah, ovvero l’Ampereora, che corrisponde esattamente ad un millesimo di amperora, l’unità di misura della carica elettrica. Nel dettaglio, il mAh è il corrispettivo di carica necessaria per fornire un milliampere di energia nell’arco di tempo di un’ora.

Ma in pratica, com’è possibile stabilire quanto è capiente ed  efficiente la batteria di un caricatore solare? In generale si può dire che il valore dei mAh è legato alla durata delle batterie.

mAh e pile ricaricabili: cosa sapere

Prendiamo il caso delle batterie ricaricabili solari portatili. Oggi sono molto utilizzate per far funzionare tutta una serie di dispositivi, da macchine fotografiche digitali, a telefoni cordless, a tablet quando ci si trova in viaggio. È chiaro che dovendo andare a scegliere quali pile ricaricabili solari acquistare, una valutazione sulla loro durata diventa fondamentale. Il vantaggio di utilizzare pile ricaricabili sta nel fatto di non dover continuamente cercare una presa di corrente e quindi di poter risparmiare nel tempo (e pazienza). Se a questo vantaggio si aggiunge una buona durata il gioco è fatto!

Una pila con un valore di mAh troppo basso non permetterà di godere di abbastanza autonomia di carica essendo materialmente costretta a dover essere caricata troppo spesso.

Tipi di caricatori solari portatili

Da quanto è stato sottolineato nei paragrafi precedenti, è diventato chiaro  che non esiste un unico modello di caricatore solare.

Ma oltre a questo, ora è il momento di far sapere che esistono tre tipi di caricatori solari portatili, basati sul pannello che incorporano (CIGS, monocristallino e policristallino); ognuno con caratteristiche specifiche.

  • CARICATORE SOLARE CON PANNELLO CIGS
    Questo tipo di caricatore solare tende ad essere notevolmente leggero e il suo pannello è sviluppato da celle solari a film sottile. Questo non lo rende durevole. Non è il tipo giusto per essere utilizzato spesso all’aperto;
  • CARICATORE SOLARE CON PANNELLO MONOCRISTALLINO
    I pannelli monocristallini, solitamente color nero, sono più pesanti dei pannelli CIGS. Sono molto più resistenti ed adatti all’uso in esterno.
  • CARICATORE SOLARE CON PANNELLO POLICRISTALLINO
    Si distingue per essere di colore blu e con un’efficienza che è una via dimezzo tra gli atri due. Il suo presso è però decisamente più alto.

Il primo tipo è meno resistente ma più efficiente, il secondo esattamente l’opposto. Sta a questo punto a chi legge capire quale sia il miglior prodotto in base alle esigenze personali.

Potenze dei caricatori solari portatili

Sarà bene sottolineare che questa parte è molto importante. I dispositivi attualmente sono tantissimi e ognuno di essi ha differenti bisogni. Esattamente come un animale domestico.

Ad esempio, nel caso si possieda un vecchio Smartphone, un caricatore solare da 4 a 5 watt sarà la scelta ideale.  Se invece si possiede un telefono di ultima generazione, questo prodotto sarebbe praticamente inutile perché richiederebbe molta più potenza. In questo caso, 7 volt andranno bene oppure 15 watt, quando si tratta di un iPad, che tra tutti i prodotti è il più esoso.

Per caricare un laptop invece , si avrà solo bisogno di una batteria e di un inverter da CC a CA.

Un altro dato interessante è che per un  wattaggio inferiore tra 4 e 6, i dispositivi si ricaricano molto più lentamente rispetto ai caricabatterie con wattaggio maggiore. Si parla di 3 o 4 ore per caricare un telefono con un’unità da 4 a 6 volt, mentre con un wattaggio maggiore il tempo di ricarica sarebbe compreso tra 1 e 2 ore, circa.

Caricatori solari portatili: la potenza di entrata

Bisogna tenere presente che ci sono molti luoghi in cui il clima spesso non è proprio il massimo (basti pensare a Londra senza spostarci troppo). Si parla quindi di luoghi in cui è normale una giornata piovosa o con piogge sparse e cieli parzialmente o totalmente nuvolosi.

In questo caso è meglio optare per il caricabatterie solare più efficiente in commercio. Il sole comunque, anche se filtrato dalle nubi, riuscirà a trasmettere energia all’apparecchio anche se con più difficoltà.

Verificare le connessioni quando si viaggia

Ricordarsi sempre due cose. In ogni paese in cui si viaggia le prese di corrente non sono mai le stesse. Sempre meglio acquistare un adattatore.

La seconda è il cavo di connessione. Quando si viaggia anche se leggeri, cisi porta sempre dietro tanto materiale elettronico:

  • cellulare
  • tablet
  • macchina fotografica
  • sigaretta elettornica
  • e-book

Ognuno di questi dispositivi avrà una “bocca” differente rispetto all’altra. Studi hanno dimostrato che la cosa che ci si dimentica più spesso (dopo lo spazzolino) è proprio il cavo giusto per uno di questi dispositivi.

Il peso di un caricatore solare

È un dato di fatto che il peso conta sempre soprattutto quando si tratta di lunghi viaggi zaino in spalla ed il minimo indispensabile.

Praticamente tutti i prodotti di questi tipo hanno un peso ed un ingombro decisamente irrisorio. Il caricatore solare portatile è la soluzione ideale per viaggi avventurosi e in totale libertà.

Quanto costa un caricatore solare?

Qualsiasi terminale che funziona con l’energia solare è solitamente costoso. Purtroppo è una tecnologia sì utilizzata da anni ma su cui, rispetto ad altre, è stato investito poco.

Tuttavia, è possibile trovare un caricabatterie solare senza svenarsi. Svolgerà la sua funzione essenziale anche se a questi pressi, non avrà una batteria integrata. Le opzioni più economiche possono variare tra 20 e  100 €. Dipenderà dalla marca e dalla potenza e durata del carico.

Per prodotti con batteria integrata il prezzo salirà dai 100 euro in su.

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